Lettere e il senso di stare a scuola

News » Lettere e il senso di stare a scuola

di sgandinisgandini 01 Jan 2014 12:47

Vi inoltro una mail che ho inviato al coordinatore di classe e per conoscenza alla commissione scuola-comunità.
Ne approfitto per augurare un anno segnato dalla capacità di non fermarci alle prime risposte, quando le domande riguardano il senso del nostro muoverci nel mondo.
ciao
Sara

Caro prof Schioppa,
le scrivo a livello personale perché mi sento interpellata dalla lettera che ci avete scritto riguardo agli eventi successi a scuola prima di natale.
Non scrivo in quanto rappresentante perché so che molti dei genitori, forse la maggioranza della mia classe, non ha espresso perplessità rispetto alla decisione di chiamare i carabinieri a scuola. Ma io ho rivisto durante le vacanze il film "l'attimo fuggente", come suggerito da voi professori. Un film che insegna a ragionare con la propria testa, che insegna a guardare sempre le cose da angolazioni diverse, perché il mondo cambia se si modifica la prospettiva. E' un film che dice di non aspettare una battaglia perché in realtà stiamo già combattendo: nelle cose di tutti i giorni, a scuola come a casa, si gioca la verità della vita, si gioca il senso che decidiamo di voler dare alla nostra vita.
Quindi mi sono decisa a scrivervi e prima di tutto voglio dirvi che mi auguro fortemente che, prima di chiamare i carabinieri a scuola, la dirigenza e i professori si siano mossi coinvolgendo i familiari dei ragazzini ed eventualmente gli assistenti sociali. Dalla scuola, e specialmente da Rinascita, mi aspetto che venga messo in primo piano il livello educativo ed eventualmente rieducativo, prima del piano legale. La punizione e la denuncia alle forza dell'ordine di ragazzini di 12 anni mi sembra l'ultima delle azioni a cui pensare, quando non si può più fare altro. L'esigenza di dare aiuto a ragazzi che provengono da famiglie in cui il disagio sociale e personale mi pare scontato dovrebbe venire prima della questione della legalità. Sono comunque certa che lo spirito di Rinascita si fondi sui principi a cui sto facendo riferimento, anche se mi chiedo come mai la commissione scuola-comunità l'anno scorso e quest'anno non sia stata coinvolta e queste problematiche non siano state affrontate come comunità, con la dovuta serietà.
Chiedo perciò con altri genitori che la scuola faccia chiarezza sugli eventi accaduti, che si chiarisca se si tratta di un caso isolato, se ci sono dei precedenti e come sono stati affrontati.
Ma andiamo oltre ed entriamo più nel merito delle due lettere inviate.
Prima di tutto non capisco perché inviare due lettere distinte ai genitori e agli alunni, quando l'unica differenza sostanziale è il nominare la droga in quella degli adulti.
Innanzitutto, come ci si poteva aspettare dopo l'accaduto, i ragazzi riferivano ai genitori le storie più fantastiche di papà spacciatori, ex-carcerati che coltivavano marijuana in casa, nascondevano chili di cocaina in cantina, bulli con tagli ovunque che spacciano nei corridoi…
Non nominare le droghe mi sembra quindi un atto di ipocrisia, anche perché non possiamo poi scandalizzarci se urlano contro i carabinieri. Se non si affronta la questione a scuola, se i ragazzi non sapevano i motivi per cui i loro compagni, durante l'orario scolastico, venivano portati via, i cori possono essere interpretati come un atto di solidarietà nei confronti dei compagni. Non conoscendo le ragioni che stanno dietro questo atto, portare di forza in questura i loro coetanei difficilmente può essere vissuto dai ragazzini come un atto di tutela dei minori.
Sono comunque felice che abbiate organizzato a scuola degli incontri tra docenti e ragazzi in cui poter approfondire queste problematiche. Concludo con la speranza che, oltre al discorso delle regole condivise, si affronteranno più in generale le problematiche delle dipendenze e del bullismo, intimamente legate alle questioni relazionali nei confronti dell'autorità, dal conflitto alla ribellione, tipiche di quest'età.
Buon 2014!
Sara

Discuss

Scrivi un commento

Salvo diversa indicazione, il contenuto di questa pagina è sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 License