Sono cambiate molte cose. Donne e uomini reinventano il presente educativo

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di sgandinisgandini 28 Feb 2014 17:11

Le cose stanno cambiando rapidamente nelle nostre vite, a scuola, nelle famiglie, negli ambienti formativi, in università, nei servizi, nelle relazioni tra donne e uomini, tra grandi e piccole/i.
C’è disorientamento. Ci muoviamo tra rovine di alcune buone tradizioni boicottate da leggi e indirizzi decisi dall’alto e spinte a valutare competenze e performance, a inclinare gli assetti relazionali sull’asse della meritocrazia, della tecnocrazia. Nel contempo donne e uomini in movimento agiscono nel quotidiano, sperimentano, pensano, scrivono, lottano, modificano contesti e linguaggi, a partire dal desiderio che le cose funzionino con vitalità e con un senso buono.
In un tempo che ha creato rotture e discontinuità nell’ecosistema, nel lavoro, nei saperi e nella socialità, vogliamo dunque interrogare e rigenerare il presente educativo, riallargare l’orizzonte e le visioni, confrontarci su possibilità, costruire inedite alleanze. Perché a uscirne vincente sia la realtà dei legami, di uno sguardo amorevole sul mondo e di un senso rinnovato e potenziato della convivenza umana. Possiamo già contare su pratiche ed elaborazioni inventive femminili, di politica e di pensiero, come guadagno per tutti.
L’esigenza è quella di comprendere che cosa è in gioco oggi, rifare il punto delle esperienze e dei risultati maturati da donne e uomini nelle scuole, nelle università, nei servizi –istituzioni a rischio di delegittimazione– nei territori, nelle “altre scuole”, luoghi in cui si costruiscono saperi in altro modo: libere università, redazioni, libere aggregazioni, sperimentazioni economiche, artistiche e sociali.
Ci muove a questo invito la fiducia nelle relazioni, nella capacità di dare lingua all’esperienza, di abbattere steccati e condividere sempre più ciò che ci sta a cuore.

PROMUOVONO L’INCONTRO:

Alessio Miceli (Maschile Plurale), Clara Bianchi e Maria Cristina Mecenero (Maestre in ricerca e in movimento), Vita Cosentino (rivista Via Dogana), Anna Maria Piussi (Università di Verona), Marina Santini (Autoriforma della scuola), Sara Gandini (Libreria delle donne di Milano), Salvatore Guida (Stripes), Maria Piacente (Pedagogika), Antonia De Vita (Università di Verona), Antonietta Lelario (Le città vicine) Gian Piero Bernard (La Merlettaia)

PROGRAMMA:

Sabato 12 aprile ore 9,30-13,00
1. UN MONDO TRASFORMATO DALLA LIBERTÀ FEMMINILE
(pratiche e linguaggi, programmi e testi scolastici, conoscenze e sapienze, differenza, genere e parità)
Introduzione: Anna Maria Piussi, Maria Cristina Mecenero
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Sabato 12 aprile ore 15,00-19,00
2. NUOVE GEOGRAFIE RELAZIONALI DI DONNE E UOMINI IN EDUCAZIONE
(madri e padri, bambine e bambini oltre gli stereotipi, trasformazioni del maschile, generazioni in cambiamento)
Introduzione: Sara Gandini, Alessio Miceli
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Domenica 13 aprile ore 9,30-13,00
3. CONTESTI E PRATICHE CHE GENERANO SAPERI E NUOVE VISIONI
(Economie diverse, Pratiche di consapevolezza, Teatro Valle, Le Città Vicine, Pedagogika, Una Città)
Introduzione: Antonia De Vita, Maria Piacente
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Ogni traiettoria sarà introdotta da due brevi interventi. Proponiamo di confrontarci in uno scambio vivo, in presenza, con narrazioni e riflessioni, anche con diversi linguaggi.

Gli incontri si terranno presso l’Università degli Studi di Verona – Aula T.1, Viale dell’Università, 4
La partecipazione è libera e gratuita. Per ragioni organizzative è richiesta l’iscrizione entro il 05 aprile 2014.

Per iscrizioni e informazioni scrivere a:
VALENTINA FESTO: moc.liamg|otsef.anitnelav#moc.liamg|otsef.anitnelav
o visita il blog: http://cesdef.wordpress.com/

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